Rigenerazione Parodontale

La rigenerazione parodontale o rigenerazione tissutale guidata rappresenta l'opzione principale per il trattamento di tasche parodontali residue associate a difetti infraossei profondi. Quest’ approccio permette la crescita di nuovo tessuto osseo e gengivale in siti che hanno volumi insufficienti o dimensioni di osso o gengiva non sufficenti per la corretta funzione, l'estetica o la riabilitazione protesica. Il trattamento chirurgico richiede alta capacità e può essere supportata da microscopio operatorio.

I principi teorici della rigenerazione tissutale guidata sono stati sviluppati da Melcher nel 1976, che ha illustrato la necessità di escludere linee cellulari indesiderate dalla guarigione nel sito per consentire la crescita dei tessuti desiderati. L’ approccio chirurgico tradizionale si basa sull’uso di membrane barriera dopo il sollevamento del lembo, per coprire il difetto infraosseo e creare lo spazio per la proliferazione cellulare selettiva.

Fattori critici per la rigenerazione sono:

  1. La chiusura primaria della ferita per promuovere la guarigione indisturbata
  2. L'angiogenesi e la condizione di afflusso di sangue necessario e cellule mesenchimali indifferenziate
  3. La creazione e il mantenimento dello spazio per facilitare lo spazio per la crescita ossea
  4. La stabilità della ferita per indurre la formazione di un coagulo di sangue e consentire la guarigione

Negli ultimi anni, numerosi studi hanno dimostrato anche che il successo della rigenerazione parodontale può essere ottenuto utilizzando fattori di crescita da soli o in combinazione con biomateriali. Risultati clinici di rigenerazione parodontale sono influenzati da diversi fattori, tra cui l'abitudine al fumo e il livello d’igiene orale, suggerendo così che la collaborazione del paziente è il fattore chiave.

fig. 1a: condizioni cliniche, con una tasca grave a livello dell’incisivo superiore destro;
fig. 1b: un grave difetto osseo associato alla tasca;
fig. 1c: la valutazione radiografia del difetto iniziale;
fig. 1d: procedura di rigenerazione con uso di biomateriale nel difetto;
fig. 1e: condizioni cliniche finali con un miglioramento dell'estetica del paziente;
fig. 1f: valutazione radiografia finale con riempimento osseo del difetto.